• Quando posso cominciare a frequentare un corso di Yoga?
    I corsi normalmente iniziano a settembre, ma ogni momento è buono per cominciare. Il fatto che tu ti stia facendo questa domanda  proprio in questo preciso momento, potrebbe indicare che forse, ORA, stai cercando qualcosa di diverso da un normale corso di fitness o da una qualunque attività sportiva. Se così fosse, cogli l'attimo ed inizia quest'avventura. Le pratiche (le lezioni) sono spiegate di volta in volta e non c'è quindi nessuna controindicazione a cominciare a corso avviato. A maggior ragione poi sapendo che lo Yoga è un percorso personale, nel quale l’approccio agonistico ed il confronto competitivo non hanno motivo di essere.

    Non ho mai praticato Yoga, è necessaria qualche particolare attitudine?
    Chiunque è in grado di praticare yoga. Un importante maestro indiano (Krishnamacharya) sosteneva che:”…chiunque sia in grado di respirare e di usare le mani è anche in grado di praticare lo Yoga.”

    E’ da molto tempo che non svolgo attività fisica, non riuscirò a fare quelle posizioni difficili che si vedono in molti giornali…
    Nessuno viene catapultato ad assumere posizioni complicate…si pone invece sempre molta attenzione all’ascolto del corpo e del respiro, vie di consapevolezza per una mente ferma e stabile.
    Questo perché, nello Yoga tradizionale come l'Hatha Yoga una particolare posizione (chiamata in sanscrito asana) è semplicemente un modello a cui tendere, partendo da noi come siamo ora, con le nostre rigidità, le nostre flessibilità, i nostri limiti e le nostre potenzialità. Tali posizioni non vanno vissute quindi come posizioni da raggiungere a tutti i costi. Gli effetti di un' asana si sperimentano comunque, quando l'asana viene “vissuta” con il giusto atteggiamento. Nello Yoga conta più il “come” si pratica (intenzione e ascolto), piuttosto del “cosa” (tecnica ). E il corpo seguirà....

    Cosa distingue lo Yoga dalle altre attività fisiche?
    Lo Yoga è nello stesso tempo un sistema di conoscenza e una pratica. In particolare si tratta di una pratica somato-psichica, ossia che parte dal corpo (soma) per arrivare alla mente (psiche), un percorso che non si ritrova in nessuna'altra pratica fisica  Esistono diverse interpretazioni della parola yoga: “collegare”, “unire” o “legare insieme i fili della mente”…attraverso la pratica con i diversi strumenti che lo Yoga ci offre, si diventa sempre più consapevoli  della nostra natura integrata di corpo, sensi, respiro, mente, emozioni e altro ancora. L’obiettivo dello Yoga è unificare tutte queste componenti anche se la nostra percezione è quella che funzionino indipendentemente. Durante la pratica delle asana (posizioni) più che alla flessibilità e scioltezza fisica (che si ottengono attraverso un impegno graduale e costante) è importante che il corpo, il respiro e la mente lavorino all’unisono: solo così si ottiene la qualità della posizione e la concentrazione ad ogni nostro movimento che può favorire l’apertura alla meditazione. Una lezione di Yoga inoltre alla fine prevede sempre un tempo per il rilassamento che riduce le tensioni muscolari e mentali.

    Si aderisce ad una religione praticando Yoga? 
    No. Lo Yoga si è sviluppato in India in un contesto culturale religioso ben definito, ma in Occidente si è diffuso come pratica che favorisce il benessere della persona in tutte le sue componenti, non negando il sentimento religioso di ciascuno. Il canto dei mantra non ha nessuna connotazione di appartenenza a gruppi religiosi, ma è adottato come strumento di meditazione che, attraverso le vibrazione di particolari suoni, induce la mente a rallentare il turbinio dei pensieri.

    Ci sono molti stili di Yoga, come mai? Quale sarà il più adatto per me? 
    Lo Yoga non è un sistema rigido, ma creativo. Ogni insegnante ha un bagaglio culturale diverso, con esperienze diverse che propone con modalità diverse, pur attenendosi agli insegnamenti classici. Non è facile trovare lo stile più adatto, è necessario fare molta esperienza e sperimentazione.

    Il mio medico mi ha consigliato di praticare Yoga per il mal di schiena…. 
    La pratica dello Yoga è molto efficace per prevenire e mantenere in salute la colonna vertebrale ed alleviare il mal di schiena. In caso di ernie è indispensabile consultare il medico, solo dopo che è passata la fase dolorosa si può iniziare gradualmente ad assumere le posizioni sempre attraverso l’ascolto del corpo, senza mai forzare. Lo Yoga interviene sul benessere della colonna vertebrale attraverso il ripristino del tono muscolare, l’attenzione al respiro durante il movimento, le posizioni compensatorie, gli allungamenti e il rilassamento a terra. Comunque, in presenza di qualunque patologia nella sua fase acuta (dolorosa e invalidante) la pratica Yoga non va iniziata o eventualmente temporaneamente sospesa.

    Cosa devo portare a lezione? 
    Si viene a lezione con un abbigliamento comodo e possibilmente lontano dai pasti principali. Per iniziare o per la lezione di prova, per la sola sede di Monselice (sede stabile) non è necessario portare il tappetino e la coperta, abbiamo tutto noi. Poi se si decide di continuare è consigliabile avere il proprio materiale anche per poter praticare a casa.

    Posso recuperare le lezioni perse?
    E' sempre possibile recuperare eventuali lezioni perse semplicemente presentandosi a una qualunque lezione nella sede e nell'orario che vi risultano più comodi!